Gradimento

 

IL TEST UTILIZZATO

 

Il monitoraggio del progetto Progetto Celiachia apuano è stato suddiviso in PCA 1 e PCA2 ed è avvenuto  attraverso diverse modalità:

- colloqui individuali con gli allievi effettuati dal sottoscritto per prevenire l’emergere di difficoltà durante il corso

- colloqui con il tutor

- attraverso la somministrazione di 1 test di gradimento. Per il PCA 1 gli allievi a cui è stato somministrato il test sono 11, nel PCA2 invece 9 persone.

I tutor ed il coordinatore hanno avuto modo  di accogliere le varie istanze degli allievi inerenti l’andamento del corso.

Il questionario predisposto per la raccolta delle informazioni relative all’andamento del corso è suddiviso in 5 aree fondamentali:

1)    Modalità di realizzazione del corso

2)    Valutazione del corpo docenti

3)    Integrazione del gruppo

4)    Apprendimento

5)    Sintesi conclusiva

 

In ogni sezione sono stati evidenziati diversi aspetti specifici, ai quali ciascun partecipante è stato invitato ad attribuire un valore.

Per valutare la modalità di realizzazione del corso ad ogni corsista è stato chiesto di assegnare un punteggio da 0 (minimo) a 10 (massimo) ai seguenti aspetti:

Ø  Articolazione delle unità didattiche                                      

Ø  Articolazione dei loro contenuti                                           

Ø  Articolazione dei tempi didattici                                           

Ø  Utilità delle unità didattiche e dei loro contenuti   

Ø  Supporto ricevuto da scuola e agenzia formativa         

Ø  Logistica (sede, aula, orari, ecc.)  

 

Ogni docente è stato valutato, sempre secondo la scala di valori compresa fra 0 (minimo) e 10 (massimo), sulla base di 5 aspetti differenti utili per determinare la qualità progettuale:

Ø  Competenza docente         

Ø  Capacità espositiva  

Ø  Metodologia didattica

Ø  Disponibilità   

Ø  Coinvolgimento partecipanti

 

La terza sezione del questionario è stata prevista per avere un resoconto sul clima d’aula e sul livello delle relazioni interpersonali dei partecipanti; le dinamiche di gruppo vissute dagli allievi sono state analizzate con i seguenti 6 item:

Ø  Confidenza

Ø  Integrazione

Ø  Cooperazione/collaborazione

Ø  Scambio/confronto conoscenze/competenze

Ø  Indifferenza

Ø  Conflittualità

Per la rilevazione dei dati è stata predisposta una scala graduale da basso/a (punteggio 1) ad alto/a (punteggio 10); negli ultimi 2 item la valutazione è da intendersi al contrario: un voto basso significa una bassa indifferenza ed una bassa conflittualità del gruppo.

 

La sezione successiva è stata invece destinata all’osservazione delle necessità specifiche di apprendimento di ogni discente ed è stata strutturata con domande aperte, in relazione alle quali ognuno ha avuto l’opportunità di esprimere una propria autovalutazione, riconoscendo le materie di cui aveva buona padronanza e quelle in cui si sentiva più carente, riscontrando ed indicando le difficoltà incontrate. La finalità di questo segmento del questionario è stata quella di sondare in quale misura l’articolazione dei contenuti delle varie unità didattiche fosse coerente alle esigenze di apprendimento di ogni corsista. L’obiettivo della raccolta degli elementi prodotti dalle risposte è stata, quindi, quello di indagare e di registrare i bisogni percepiti dai partecipanti, per aderire maggiormente alle loro esigenze di apprendimento, rimodulando eventualmente anche il percorso formativo e attuando misure di adeguamento efficaci.

 

La sessione conclusiva ha inteso offrire una griglia di sintesi, in cui esprimere un giudizio complessivo e fornire suggerimenti operativi, in base ai quali poter apportare delle modifiche al percorso formativo. È stato chiesto di specificare l’esigenza di approfondire o ridurre alcuni argomenti e, inoltre, di segnalarne di nuovi.

Infine, è stato indagato il livello di soddisfazione complessivo e la rispondenza rispetto alle aspettative iniziali, per mezzo di scale che vanno, rispettivamente, dalla minima soddisfazione alla massima soddisfazione e da nessuna rispondenza alle aspettative alla totale rispondenza alle aspettative. Nel caso fosse emersa l’esigenza di apportare delle modifiche al corso è stata prevista una domanda aperta, in relazione alla quale ognuno ha potuto esprimere personalmente dei giudizi ed offrire dei suggerimenti.

L’ultima domanda aperta generica ha riservato lo spazio adeguato ad osservazioni che potevano discostarsi dall’ambito circoscritto delineato nelle sezioni precedenti maggiormente strutturate.

 

L’ANALISI DEI DATI

 

1) Modalità di realizzazione

PCA 1

In questa sezione i voti espressi su quattro aspetti hanno evidenziato delle valutazioni alquanto positive comprese tra punteggi medi di 7,5  e 7,1.

I punteggi ottenuti alle varie voci inerenti la modalità di realizzazione risultano piuttosto coerenti e nel complesso soddisfacenti, anche se migliorabili.

PCA 2

Per quando riguarda il questionario di monitoraggio somministrato agli allievi del PCA 2 si evidenziano, all'interno delle voci inerenti la modalità di realizzazione del corso punteggi medi tra 7,3 e 7,2. Nel complesso tali valutazioni possono essere considerate più che sufficienti, ma sicuramente migliorabili.

2 ) Docenti

PCA 1

Dalle risposte registrate si rileva un giudizio mediamente accettabile sui docenti, per la padronanza del tema mostrata durante le lezioni, per la chiarezza nell’esposizione e per l’interazione con l’aula.

Nello specifico, i docenti Bianchi Simone e  Bigli Davide hanno ottenuto un miglior gradimento da parte degli allievi, con punteggi medi delle valutazioni di 7,4 e 7.

PCA 2

Gli allievi del PCA2 hanno fornito valutazioni leggermente superiori al questionario somministrato nella sezione docenti, fornendo complessivamente votazioni medie tra 7,2 e 6,9.

 

3) Rapporti tra gli allievi

Le analisi dei dati hanno confermato l’impressione di massima relativa alle dinamiche di gruppo. Sostanzialmente i corsisti, hanno costituito un rapporto positivo, raggiungendo un buon livello di confidenza e di integrazione tale da incrementare e stimolare la loro collaborazione; hanno instaurato dei rapporti soddisfacenti, riducendo la minimo le resistenze e la conflittualità all’interno del gruppo, questo è valido sia per il PCA 1 che per il PCA 2

4) Apprendimento

Dai questionari non risultano osservazioni

Conclusioni

dalle osservazioni dei corsisti emerge l'esigenza di un maggior numero di ore pratiche relative alle UF tecnico professionali.

Nel complesso gli allievi hanno manifestato una buona soddisfazione del corso